Day 4
Day 4
Dallo scorso anno ho iniziato ad apprezzare il cibo di altri paesi, perciò quando mi reco all'estero faccio il possibile per assaggiare tutto ciò che per me è una novità. È vero che devo sempre tenere conto delle mie allergie, ma spesso sui menù sono indicati gli allergeni: ho trovato queste indicazioni anche in Namibia e sono rimasta incredibilmente stupita.
La domenica è sempre un buon giorno per fare il brunch e assaggiare qualcosa di diverso, così ci rechiamo nei pressi di un laghetto, ovviamente artificiale, dove c'è Brunch and Cake a Jumeira Island Al Thanyah Fifth.
Quando arrivo al ristorante con le mie nipoti, una ragazza mi viene incontro con un regalo fra le mani. Me lo porge. Le sorrido e le dico che forse sta sbagliando persona. Mi chiede se le ragazze accanto a me sono le mie nipoti…"sì, certo", rispondo io. “Allora questo è l’omaggio che il nostro locale fa a tutte le nonne che vengono qui oggi, per la loro festa. " È il grandmother's day.
"Il pranzo glielo offriamo noi…enjoy your meal!” mi dice la ragazza.
All’interno del pacco ho trovato una candela profumata, una cornice per metterci la foto del giorno ed un biglietto di auguri.
Come gli altri ristoranti in cui siamo andati, anche qui è tutto pulito e perfetto. La toilette è pazzesca: ci sono gli specchi con con le scritte dorate per la ricorrenza del giorno, la rubinetteria, gli asciugamani, gli accappatoi e gli addobbi, sono impeccabili. C'è la vasca piena di palle dove si può entrare e rilassarsi: fa molta scena. Le pietanze e le bibite (non vendono alcolici, neppure birra) sono presentate molto bene, il cibo è buono davvero, per non parlare del servizio. In Italia per tutto questo avremmo speso sicuramente di più.
Al ristorante
Qui la divisa è così
In grandmothers we trust
Un bagno?
Ok
Se lo bevo è Ok anche per me
Uno stuzzichino
Semi e frutti per un hamburger diverso
Qui ci sono due patali sul marciapiede
Il laghetto
Alla sera andiamo a vedere la vela e dopo qualche foto di rito, ci fermiamo a vedere il souk. Merita sicuramente: i profumi ci avvolgono e ci fanno percepire dove ci troviamo. L'oggettistica è molto bella, ci sono tantissimi negozi di sete, tappeti, spezie e profumi. Come sempre, in questi posti c'è da contrattare e a me non piace, preferisco non comprare niente piuttosto che stare lì a discutere, oppure pago quello che compro al prezzo che c'è scritto e fine. Ci prendiamo un caffè, da Costa Caffè, buonissimo come in Italia, solamente un po' più caro.