Seven Sisters

Day 6

Dopo aver fatto colazione da Milk and Coffee recuperiamo l'auto dal parcheggio. L'hotel Juris non ha un parcheggio privato ma subito nella strada sottostante ce n'è uno pubblico che non è niente male e non è poi così costoso.

Partiamo alla volta del Parco delle Seven Sisters.

Non è molto distante e in poco più di mezz'ora arriviamo sul luogo. 

Al punto di ristoro, Robi e Nu acquistano dei sandwices poi iniziamo il nostro cammino.

Il mare appare all'orizzonte, ma per raggiungerlo c'è da attraversare prati e colline che in questa stagione dell'anno sono di colori riposanti. Vanno dal verde salvia, al giallo spento, al rosa. Ci sono laghetti e mucche che ci fanno da contorno. Sono stupita della grande quantità di more che ci sono sui rovi e che nessuno osa raccogliere. È vietato, ovviamente ma, in Italia, vengono rispettati questi divieti? È vietato anche abbandonare la spazzatura, ma a me è capitato di trovarla nei nostri boschi. Qui è tutto pulitissimo, a me pare quasi irreale, dopo aver visitato altre località inglesi. Arriviamo alla spiaggia di ciottoli, ci sono persone che fanno il bagno. Le sette sorelle non si vedono da qui, si vede soltanto il primo fianco di gesso bianco. Saliamo sulla cima, la salita è irta. Dall'alto, guardando verso est si scorgono le varie scogliere bianchissime. 

Ci tratteniamo in questo paradiso fino alle 15.30, poi ci incamminiamo per tornare al punto di ristoro. Il ritorno è in discesa ed è meno faticoso, meglio così. Prima di ripartire facciamo merenda con pan chocolate (non siamo in Francia, ma va bene lo stesso) e caffè americano.

Recuperata l'auto siamo pronti per la tappa successiva: Eastbourne. 

Abbiamo prenotato all'hotel Port, sul lungomare, che fortuna, all'arrivo troviamo il parcheggio proprio difronte all'albergo. È un parcheggio a pagamento ma l'hotel ha una convenzione e per gli ospiti è gratuito. Ci rinfreschiamo e poi usciamo a curiosare nella zona circostante. Strada facendo incontriamo il ristorante Madeira, fanno cucina portoghese. Leggiamo qualche recensione su Google e decidiamo di cenare qui. Il proprietario ci dice che il ristorante si chiama così perchè lui è di Madeira. Sono venti che l'ha aperto e che ci lavora.  Io che ho da poco visitato il Portogallo mi chiedo come abbia potuto venire a vivere qui. Ha barattato il sole della sua isola con la nebbia del Mar della Manica...la differenza è notevole.

Scegliamo pietanze di diverso tipo, carne e pesce, non è un ristorante stellato ma il cibo è buono e il rapporto qualità prezzo lo è ancora di più.

Rientriamo in hotel seguendo il lungomare, la serata è piacevole, c'è un po' di venticello ma fa ancora caldo.

Seven Sisters

Seaford Cuckmere Haven

Seaford Cuckmere Haven

Seaford Cuckmere Haven

Seaford Cuckmere Haven

Seaford Cuckmere Haven

Seaford Cuckmere Haven

Seaford Cuckmere Haven

Seven Sisters Country Park

La spiaggia di Eastbourne

Il molo di Eastbourne

Eastbourne

Hotel Port

L'hotel si trova in un'ottima posizione sul lungomare, vicino al centro. È ben arredato, curato e pulito. Le camere sono molto accoglienti. Noi abbiamo dovuto fare un sacco di scale, ma non ci siamo posti il problema se l'ascensore ci fosse o meno, abbiamo seguito il personale dell'hotel. Può darsi che non lo facciano utilizzare per le misure Covid. Il personale si è dimostrato gentile e accogliente. Ci hanno offerto un drink di benvenuto.

Ristorante Madeira

Abbiamo scelto questo ristorante per caso, passandoci davanti. È un ristorante senza pretese ma la cucina è buona. I piatti sono prevalentemente di pesce, ma cucinano bene anche la carne, posso dirlo con certezza perché l'ho presa. Il proprietario ci ha raccontato che ha aperto questo ristorante venti anni fa con l'intento di portare la cucina portoghese a Eastbourne. Ci è riuscito sicuramente.