Vernon - Giverny - Caen

Day 3


All’arrivo a Giverny, ieri, non abbiamo trovato strutture che rispondessero ai nostri requisiti, così siamo andati a dormire a Vernon che si trova a pochi chilometri di distanza.


Qui di seguito alcuni scatti di Vernon, il nostro "fuori programma".


Oggi abbiamo in programma la visita alla casa e al giardino di Monet a Giverny e nel pomeriggio la visita al Memoriale di Caen.


Giverny


Claude Monet, pittore francese impressionista, visse a Giverny dal 1883 fino alla sua morte nel 1926.  All’età di 43 anni, si era trasferito in questo paesino normanno di 300 abitanti, con  la compagna Alice, i sei figli di lei e i tre figli suoi.  Rapito dalla bellezza del paesaggio, aveva trovato il luogo ideale per praticare le sue due passioni: la botanica e la pittura. 

La casa di Monet è dentro e fuori dipinta con colori vivaci: la facciata è rosa, la cucina è rivestita di mattonelle decorate in blu, la sala da pranzo è di un giallo vivo e il salotto di un azzurro delicato. È arricchita da un’ampia collezione di stampe giapponesi. È solare, è accogliente e nonostante ora sia un museo, dà l’idea di come potesse essere vissuta dal pittore e dalla sua famiglia.

I giardini sono un tripudio di colori: bellissimi nel loro “ordine disordinato”.


Caen

Il Memoriale è un museo che vuole promuovere la pace e rendere omaggio alle vittime della Seconda Guerra Mondiale. All’interno ci sono mostre interattive, documenti storici e toccanti testimonianze personali, che ci fanno comprendere meglio questo tragico periodo della storia mondiale. Sono uscita da qui con un groppo allo stomaco, Adesso avrei bisogno di tornare al giardino di Monet per ritrovare un po' di pace.


Il Memoriale di Caen

Decodificatore polacco

Propaganda bellica

Diario di un ebreo

La cartella di Roger Stern deportato ad Auschwitz

Oggetti nascosti

Stampa clandestina

Divisa americana

Divisa russa

Divisa Canadese

Divisa di Jaqueline Simon Moncorgé  volontaria