Day 7

23 Luglio

I giorni passano sempre troppo in fretta, soprattutto quando siamo in vacanza. Per l'ultimo giorno ci siamo lasciate il giro nelle zone più vicine al nostro alloggio. Nel pomeriggio prenderemo il tram per tornare all'aeroporto.

Di prima mattina andiamo a visitare la cattedrale di St. Mary. Sul lato sinistro dell'entrata notiamo che ci sono ombrelloni con tavoli e sedie. All'ombra del campanile ci si può sedere per condividere insieme qualcosa. È bellissimo come nei paesi più a nord  i luoghi di aggregazione si trovino spesso all'aperto. Ormai lo so, ma tutte le volte, questa cosa mi incanta. Al nostro arrivo ci sono persone che stanno facendo colazione. Noi entriamo in chiesa. 

All'uscita una turista francese chiede di fotografarmi, mi vede un po' perplessa e subito mi fa cenno di voler fotografare il mio zaino, dal quale esce fuori la testa pelosa della mucca che ho acquistato per Rocco. Ci sorridiamo a vicenda: non mi ricordavo più di averla portata con me. 

Breakfast time

L'interno della Chiesa

Uno scatto per la turista francese

Lungo Palmerston Place

Sempre camminando raggiungiamo la nostra seconda tappa: il Villaggio Dean.

Si trova sulle sponde del Leith e fu fondato nel XII secolo dai frati dell'Abbazia di Holyrood.

In questa zona c'erano undici fabbriche supportate dai mulini ad acqua che erano stati costruiti lungo il fiume. Si produceva e si commerciava: per 800 anni il Villaggio Dean fu un luogo di prosperità. Poi con il passare del tempo la situazione peggiorò. Il commercio si ridusse e il luogo perse la propria agiatezza, fino ad essere povero e decadente intorno agli anni '60 del secolo scorso. In seguito, attraverso una forte ristrutturazione e riabilitazione, il villaggio è tornato ai primi splendori, ed oggi è una delle zone residenziali più ambita della città. Qui si trovano, ai lati del fiume, le belle case in pietra che risalgono al XVII secolo.

Un ragazzo con un delizioso carretto vende caffè ed altre bevande calde, questo luogo è friendly. Lo è come molti scozzesi che abbiamo incontrato, hanno un approccio con i turisti diverso dagli inglesi. 

Il fiume Leith

Un cortile

Le case lungo il fiume

La vecchia scuola

Vecchie case a schiera

Miller Row

Pozzo di San Bernardo

L'ambulante del Dean Village

Uscendo dal Dean Village

Un cottage molto carino

Lasciato il Villaggio Dean, andiamo a visitare il National Gallery of Scotland. Fuori, seduti sull'erba troviamo molti bambini, mamme, babbi, nonni e ragazzi che si rilassano al sole. È piacevole fermarsi qui, ci sentiamo parte di questa bellezza.

Nel museo ho scattato varie fotografie di opere importanti e meno importanti che si trovano qui. Inutile dire che i quadri più famosi sono di autori italiani. Qui pubblico soltanto le foto di due quadri: uno come omaggio alla Scozia, e uno come omaggio a mia cognata. (La ragazza ritratta le assomiglia)

Finito il nostro giro andiamo a recuperare i nostri bagagli. 

Siamo pronte per raggiungere l'aereoporto.

Ciao ciao Scozia, ci sei piaciuta.

Al sole nel parco

National Gallery

Omaggio alla Scozia

Omaggio a Cristina

17/23 Luglio 2024