Niagara Falls
Al mattino, dopo colazione, lasciamo l'hotel di Natik e partiamo per la città di Niagara. Questa è la tappa più lunga di questo viaggio: 760 km.
Facciamo una prima sosta a Stockbridge. Stockbridge fu fondata dai missionari britannici nel 1734, che la stabilirono come città di preghiera per gli indiani Stockbridge, una tribù indigena Mohicana.
È veramente graziosa. Mi colpiscono gli attraversamenti pedonali, non ci sono le strisce ma dei corridoi verdi che assomigliano ad aiuole. Le poche auto che ci sono vanno pianissimo: non c’è fretta qui.
Ci sono innumerevoli poltrone da esterno dislocate dappertutto, davanti alla biblioteca, davanti alla chiesa, al sole e all’ombra. Posso sedermi e godermi il momento, come fanno gli abitanti di Stockbridge.
Un attraversamento pedonale
L'Ufficio Postale
Alcuni negozi
La bacheca della biblioteca
La biblioteca
Le poltrone all'aperto
La Chiesa Episcopale
Entriamo
L'interno della chiesa
L'altare
Mi siedo un momento
La Chiesa Cattolica
La polizia c'è ma la città è sicura
Non serve la recinzione, basta il cartello
Riprendiamo il viaggio e dopo poco il paesaggio cambia: si attraversano le collinette a nord dello stato di New York e ci inoltriamo nella regione dei Finger Lakes. Questa area è conosciuta per l’estesa coltura dei vigneti. Passiamo la dogana e raggiungiamo la città di Niagara sul versante canadese. Abbiamo una prenotazione per una gita in barca fino alle cascate.
Arrivando a Niagara
Le cascate
Colori bellissimi
La cascata più piccola è "Il velo della sposa"
Sul battello
Arcobaleni intorno a noi
Vista dall'hotel
Il ristorante sulla torre
Passeggiando
Fallsview Blvd
False Alarm
Sono sveglia ma sto morendo dal sonno
Hilton Niagara Falls Fallsview