Napoli e Capri
Pensa a tutto Maria
Appena rientrati a casa, il 5 settembre per l'esattezza, ci troviamo già pronto un nuovo tour. Ha pensato a tutto Maria, ha programmato un viaggio a Napoli e Capri per i giorni in cui anche lei non ha impegni scolastici. Partiamo mercoledì subito dopo pranzo, da Firenze con Italo treno, l'offerta è buona e ad essere sinceri, con Italo troviamo sempre tariffe vantaggiose rispetto alle Frecce. Viaggiare in compagnia è piacevole, facciamo quattro chiacchiere, ci gustiamo e commentiamo il panorama, arriviamo che non sembra nemmeno siano passate tre ore. Riacquistiamo la cognizione del tempo vedendo che ormai è quasi buio: le giornate adesso sono corte.
Dalla stazione prendiamo un taxi, a Napoli si può trattare, gli diamo la nostra destinazione ed il tassista ci dice il costo del viaggio, a forfait, a noi va bene e ci dirigiamo al nostro B&B in Via Chiaia. Maria lo ha scelto per la posizione strategica: è a due passi da Piazza del Popolo, in una delle strade "in" di Napoli, vicino al mare. Quando arriviamo lei non è completamente soddisfatta della scelta perché dice che la biancheria non è il massimo e odora di chiuso, la casa però è pulita. Anche Maria è un host di Airbnb e a Firenze la sua abitazione offre sicuramente livelli più elevati di qualità e accoglienza, ma qui siamo a Napoli e non a Firenze e tutti gli host non sono uguali. Io sono contenta della location, e lo sono ancora di più quando a pochi passi trovo alcuni bar e pasticcerie per fare ottime colazioni. La colazione è il pasto più importante per me...e non chiedetemi di "arrangiarla" o "saltarla".
Dopo aver posato i bagagli partiamo per una prima ricognizione della zona. Arriviamo al lungomare che già i localini si stanno riempiendo per la cena. Maria ha già in programma dove andare, ma noi siamo bravi a disfare i programmi e optiamo per la pizza: ci è venuta voglia di pizza guardando i piatti di quelli che già la stanno mangiando. Così ci fermianmo da Sorbillo, una volta avremmo voluto sicuramente provare una delle pizzerie di Sorbillo che ci sono a Napoli e lo facciamo subito. La pizza è nella norma, forse erano troppo alte le nostre aspettative, ma la location non ha prezzo. Si mangia guardando il mare, con il Vesuvio sullo sfondo, senza troppi rumori... e in ottima compagnia...va bene così.
Dopo cena proseguiamo verso Castel dell'Ovo e strada facendo troviamo un bar molto piccolo, dove non c'è posto per sedere ma dove fanno un caffè superbo. Buonissimo, non ricordo di averne gustato prima uno così.
Con pochi altri passi arriviamo a Castel dell'Ovo: è il più antico castello di Napoli, pare si chiami così per la sua forma ellittica e per una leggenda che narra che Virgilio avesse nascosto un uovo nel sotterraneo del castello e che da quell'uovo dipendessero tutti i fatti e la fortuna del castello stesso. Nel XIV secolo, quando il castello subì ingenti danni a causa di un crollo, la Regina Giovanna I dovette giurare di aver sostituito l'uovo per tranquillizzare la popolazione che temeva le eventuali future catastrofi per la città e per i napoletani.
Facciamo ritorno a casa girando intorno al quartiere, passando da Piazza del Popolo e risalendo via Chiaia. Non ci fermiamo, ormai è tardi e in ogni caso abbiamo in programma di vedere questa zona nei prossimi giorni.
Sul lungomare
Vicoli
Il golfo
Sul ponte
Castel dell'Ovo
Nel porto
Palazzo Calabritto
Chiesa di Santa Caterina