Day 4
Siamo arrivati all'ultimo giorno, di cose da fare e da vedere ce ne sarebbero tantissime, noi ci siamo lasciati la visita più interessante per l'ultimo giorno, per rimanere con la voglia di ritornare...dulcis in fundo.
Per non percorrere nuovamente Via Toledo, questa volta, scegliamo di arrivare al Centro storico passando dal Municipio e salendo poi lungo Via Medina e Via Monteoliveto. In poco tempo arriviamo al Complesso Monumentale Santa Chiara.
Esso comprende: La Chiesa gotica di Santa Chiara, il monastero ed il convento. Fu edificato per realizzare una cittadella francescana, per accogliere le Clarisse nel monastero ed i Frati Minori nel convento.
Al nostro arrivo, in chiesa stanno aspettando gli sposi che celebreranno il matrimonio e non è possibile entrare per visitarla. Facciamo allora il biglietto ed entriamo prima nel Chiostro Maiolicato e nel museo che, come ho detto, fanno parte del Complesso Monumentale.
Il vasto spazio a forma quadrata del chiostro, è contornato da un portico, con archi sorretti da pilastri ottagonali. Alle pareti ci sono affreschi che raffigurano episodi della Genesi, della vita dei Santi e della vita monastica. Gli affreschi risalgono alla prima metà del Seicento. Dal 1739 al 1742 il chiostro fu completamente traformato: fu rialzato il livello del giardino e fu diviso in quattro settori destinati a giardino rustico e ad agrumeti. I settori sono separati da due viali coperti dal pergolato. Fra i pilastri si trovano le sedute e queste sono rivestite da maioliche raffiguranti scene mitologiche, agresti e marinare. Le maioliche conferiscono al luogo un senso di leggerezza e piacevolezza, coerente al clima non più tanto austero della vita conventuale. È meraviglioso, nonostante ci siano molti visitatori, si respira realmente un clima di pace. Per un attimo ci si può rilassare, ci scordiamo il frenetico movimento della vita che scorre fuori da qui.
Il convento è stato realizzato insieme alla chiesa , già nel 1340 ospitava duecento monache e alla fine del Cinquecento ne contava più di seicento. La clausura imponeva separatezza e autosufficienza. Tutte le attività religiose e di vita quotidiana, si svolgevano negli ambienti disposti intorno al grande chiostro. Nell'ala Nord, confinante con la chiesa e con il coro dei Minori, c'erano i luoghi della vita spirituale: l'oratorio interno, la Scala Santa che conduceva alle grate per la confessione, il "camerone per la penitenza" e il cimitero. Nell'ala Est, vi erano i luoghi del lavoro: le monache si riunivano per filare, cucire e ricamare. Nell'ala Sud c'erano le cucine e il refettorio. Nell'ala Ovest, dove oggi si trova il museo, c'erano gli spazi legati alle funzioni della vita quotidiana.
Il museo è nato nel 1995 conserva le opere già presenti nel monastero o in altri conventi francescani cittadini soppressi nel XIX secolo. Ci sono diverse sale, ci soffermiamo su alcuni oggetti che ci fanno riflettere, come ad esempio la ruota dove venivano lasciati i neonati che poi venivano dati in adozione oppure agli orfanotrofi. Noi le visitiamo un po' in fretta perché non vogliamo perderci la Chiesa di Santa Chiara... ora il matrimonio starà per finire.
Proprio mentre torniamo all'ingresso della chiesa, assistiamo al lancio del riso... gli sposi sono felici. Entriamo. La chiesa che vediamo oggi è la ricostruzione ipotetica della chiesa gotica, realizzata dopo l'incendio del 1943. Il suo aspetto è molto diverso dall'originale, le pareti interne erano affrescate, Giotto vi aveva dipinto alcuni episodi del Vecchio , del Nuovo Testamento e dell'Apocalisse. Oggi le pareti interne sono di un'austera semplicità.
Tornando verso casa ci fermiamo a fotografare la Stazione della metropolitana a Toledo. Poi proseguiamo e ci fermiamo a mangiare sotto casa da Donna Sofia. Come si può venire a Napoli e non mangaire la pizza fritta? Fra due chiacchiere e un caffé abbiamo fatto l'ora di andare a prendere i bagagli. Alle 16.30 abbiamo un treno che ci aspetta...bye bye Napoli, alla prossima.
Viale con il pergolato
Pilastri ottagonali
Verso la fontana
Viale maiolicato
Affreschi alle pareti del portico
Abramo
San Francesco
Santa Barbara
Chiesa vista dal Chiostro
Gli agrumeti
Panchina con scena di vita nel Chiostro
Panchina con scena agreste
Esterno della Chiesa
Interno della Chiesa
La ruota per lasciare i neonati
Da Donna Sofia
7/10 Settembre 2022