La foresta pietrificata
Day 7
Abbiamo apportato una variazione al programma odierno. Non restiamo al lodge come previsto, ma su suggerimento di Anna, andiamo a visitare la foresta pietrificata. Non è molto lontana da dove ci troviamo perciò in poco più di mezz'ora arriviamo a destinazione. Facciamo il biglietto ed entriamo nel sito.
La guida namibiana ci spiega subito le regole del parco e soprattutto quali sono le punizioni per chi le trasgredisce: un anno di reclusione e/o una multa di 5.000 dollari namibiani. Ci garantisce che non ci sono sconti per chi si azzarda a portare via una pietra o qualsiasi altra cosa.
Mi domando perché in Italia non ci sia la stessa severità nel tutelare il nostro patrimonio artistico e naturalistico.
Alessandro ci procura i biglietti
Avvertimento
La foresta pietrificata si è formata nel corso di milioni di anni. I tronchi che adesso noi vediamo a terra pietrificati, una volta erano grandi alberi che producevano una grande quantità di ossigeno. Per un processo particolare, adesso giacciono a terra ed hanno “la struttura” come la pietra. Alcuni sono in parte sommersi. Prendendone uno in mano ci accorgiamo che il peso non è più come quello del legno: non è leggero, è pesante.
La visita a questo parco è sicuramente da prendere in considerazione, se ci si trova in zona. Abbiamo fatto bene a venire qui. Il percorso dura circa trenta minuti: trenta minuti caldissimi, sotto il sole, ma interessanti e...siamo in Africa ed è giusto così.
Welwitschia mirabilis
Il fusto della Welwitschia mirabilis
Le foglie della Welwitschia mirabilis
Noi con la guida del parco
Un tronco pietrificato
Un pezzo di tronco
Dopo la visita torniamo allo stesso lodge dove abbiamo pranzato ieri, il Twyfelfontein Country Lodge.
Il pranzo è a buffet e la mia scelta ricade sul beef, cucinato come il nostro peposo, patate arrosto e riso. Ci sono altri buoni piatti ed anche vari dessert, ma preferisco ignorarli, voglio fare un pasto non troppo pesante, dopopranzo ripartiamo per un altro safari. Ci aspettano gli elefanti!
Un arredo
Uccelli che hanno aggirato le reti
Abbiamo a disposizione un mezzo di trasporto adatto ed una guida esperta che sa dove andare a trovare gli elefanti.
Gli incontri con questi pachidermi, infatti, non mancano e sono veramente ravvicinati…per un momento penso: troppo ravvicinati!
Osservando in silenzio capiamo come si organizzano per proteggere e perpetuare la loro specie.
Noi
Il cucciolo che viene protetto
Il cucciolo al fianco della mamma
Il pomeriggio vola, percorriamo molti chilometri e attraversiamo qualche villaggio, l’incontro con gli elefanti merita tutti i giri che abbiamo fatto ed anzi merita anche molto di più.