Malaga

Pasqua con chi vuoi

...Noi vogliamo con Barti e Nu!

Mi piaceva tantissimo l'idea di fare un breve viaggio nelle vacanze di Pasqua.  All’ultimo momento Nu ha avuto la possibilità di prendere due giorni di ferie. Lei e Barti hanno proposto di andare in Andalusia e noi siamo stati molto contenti della scelta. Barti avrebbe voluto visitare Siviglia perchè c'era stato per lavoro, gli era piaciuta, ma non aveva avuto il tempo di vederla meglio. Per tutta una serie di motivi, abbiamo però ripiegato, si fa per dire, su Malaga.

Abbiamo scelto Malaga fondamentalmente per due motivi: a Malaga è nato Picasso, quest’anno ricorre il cinquantesimo della morte e ci sono vari festeggiamenti in suo onore; a Malaga c’è il mare e un po’ di riposo in spiaggia, non guasta certamente. 


Partiamo giovedì 6 Aprile da Malpensa con un volo Ryanair alle ore 5,45. In due ore e trenta minuti arriviamo a Malaga. Questa volta viaggiamo ancora più leggeri del solito perché per avere due voli diretti, sia all’andata che al ritorno, abbiamo dovuto scegliere due compagnie diverse e aggiungere trolley o valigie diventava veramente dispendioso. Abbiamo preferito spendere in un hotel quattro stelle piuttosto che nel bagaglio.


Scesi dall’aereo ci dirigiamo subito fuori dall’aeroporto, non dobbiamo aspettare le valigie. Barti scarica l’App di Uber, e prenota un’auto per andare in piazza della Costituzione. Inviamo la nostra posizione al conducente e questo ci dice che arriverà in quattro minuti, la spesa per questo tragitto è 19 euro. Barti paga con Google Pay. Alle 9,12 siamo già alla Canasta a fare colazione.

Perfetto, ancora una volta viva la tecnologia!


In città c’è un grande fermento, non eravamo a conoscenza dei grandi festeggiamenti in occasione della Semana Santa. Nelle piazze sono state montate le tribune. Lungo le strade ci sono innumerevoli posti a sedere per assistere al passaggio della processione religiosa che ci sarà alle ore 17.00. Alle 10.30, invece partirà dal porto una parata militare, che attraverserà la città. Domani ci sarà la Via Crucis e nei prossimi giorni, fino a Pasqua ci saranno altre celebrazioni.

Noi andiamo a vedere la Cattedrale, ma la troviamo chiusa, come troviamo chiuso il mercato coperto. Decidiamo di adeguarci si festeggiamenti e di rimandare tutte le visite a sabato, quando potremo trovare aperti i luoghi che ci interessano. 

Ci sediamo in Plaza de la Marina e ci guardiamo la parata. Siamo stupiti della quantità di folla presente. Alcune persone hanno preso i posti in prima fila dalla mattina, ci sono famiglie e gruppi di amici che si sono portati il pranzo al sacco. Finita la parata ci rendiamo conto che è davvero faticoso muoversi in città perciò ci avviamo fuori per chiamare nuovamente Uber e farci accompagnare all’albergo a Torremolinos. Dista circa 16 chilometri da Malaga.


Sull’ora di pranzo facciamo il check-in all’hotel Don Pedro, l’hotel è grandissimo anzi, sono tre hotel che comunicano fra di loro e condividono spazi comuni come i ristoranti, le piscine, la zona spettacoli, la spiaggia. Una volta fatto il check-in nella “parte giusta” poi possiamo entrare o uscire da dove ci resta più comodo, dal Don Pedro, dal Don Pablo o dal Don Marco.


Avremmo visitato Torremolinos fra qualche giorno, Roby ed io, tra l’altro, siamo già stati qui un po’ di anni fa, ma continuando con il nostro cambio di programma lo facciamo già da oggi. 

Sostituito il piumino e l’abbigliamento invernale con jeans e maglietta, dalla spiaggia dove si trova il nostro hotel, raggiungiamo Calle San Miguel, la via più famosa di questo luogo. La via è piena di negozi carini, bar ristoranti, bazar, è animatissima, non elegante, ma originale. Qui si trova anche la Torre di Pimentel, una costruzione eretta dalla Dinastia Musulmana intorno al 1300. Purtroppo non è molto valorizzata, è completamente racchiusa fra le case. 


Ci sediamo all’aperto per mangiare qualcosa a El Toro e nel frattempo ascoltiamo una coppia di artisti di strada che canta piuttosto bene. La sensazione arriva…siamo in vacanza! 


Al rientro ceniamo in uno dei ristoranti dell’hotel, l’ambiente è carino, ma il cibo, nonostante ci sia molto assortimento, non è adeguato alla categoria dell’hotel, ci aspettavamo un po’ di più. Ci sono diverse pietanze surgelate e pochi prodotti freschi, di stagione.

Dopo cena passiamo dalla zona spettacolo: c’è una band che canta...concludiamo qui il nostro primo giorno, siamo abbastanza stanchi, non andremo a letto tardi.


La Canasta 

Le tribune per la Semana Santa

I posti per assistere alla processione

Il campanile della Cattedrale

Aspettando la parata

La fontana di piazza della marina

Abitazioni di Torremolinos

Calle San Miguel

Torre di Pimentel

Piazza Costa del Sol