Canterbury

Day 8

Il B&B Winchip ha comodi letti, ci alziamo rigenerati. L'ambiente è piacevole ed anche il bagno, pur essendo piccolino è piuttosto confortevole. I saponi e le creme per il corpo sono buoni, li avevamo già trovati in un altro hotel e ci erano piaciuti. Mi è capitato più volte di andare in alberghi che hanno prodotti termali ma che sono veramente deludenti. Questi mi piacciono, quando rientrerò in Italia me ne prenderò qualcuno.

Scendiamo per la colazione, io riprendo le uova alla Benedict, qui sono con ham e slice bread. Quelle con gli spinaci erano il massimo, ma sono buonissime anche queste. Il ragazzo del Winchip è gentilissimo, ci chiede più volte se può esserci utile per qualcosa. Ci suggerisce come muoverci in città e cosa vedere. Noi lo ringraziamo, facciamo il check out e carichiamo i nostri bagagli. Possiamo continuare a tenere la macchina nel posto auto della struttura fino alle 12.00, ed è giusto l'ora in cui intendiamo ripartire.

Arrivati alla Cattedrale, pronti per la visita guidata, rimaniamo delusi. C'è una lunga fila di persone e si entra a gruppi, un po' alla volta. Fuori ci sono le impalcature, le avevamo già viste ieri sera, e per vedere l'interno c'è da aspettare. La cosa assurda è che scopriamo che avremmo potuto vederlo ieri sera perchè è da dopo le 17.00 che si può entrare liberamente. Finiscono le visite guidate, ma la chiesa non viene chiusa, viene aperta ai fedeli. C'è sempre qualche ciambella che non riesce con il buco e Canterbury è la ciambella mal riuscita di questa vacanza. Scegliamo di non entrare, torneremo a visitarla quando anche le impalcature non ci saranno più. Abbiamo fatto così anche con il Big Ben: eravamo venuti nel 2019 e lo avevamo trovato "incartato", questa volta lo abbiamo potuto ammirare in tutta la sua bellezza, fresco di restauro.

Pochi minuti prima di mezzogiorno recuperiamo l'auto e ci spostiamo per essere nelle vicinanze dell'aeroporto.

Facciamo nuovamente sosta a Stansted Mountfichet e mentre passiamo davanti al giardino della biblioteca pubblica, un signore ci ferma e ci chiede se vogliamo prendere qualche sandwich che il supermercato della zona ha portato lì. Noi ci guardiamo con aria interrogativa, ma lui ci spiega che alcuni supermercati il sabato, portano davanti alla biblioteca il cibo che non arriverebbe a lunedì. La gente passa e si serve. Facciamo un'azione utile al pianeta.  Allora ci serviamo anche noi. Prendiamo qualche sandwices ed andiamo a fare un pic-nic nel parco. Oggi il pranzo lo offrono gli inglesi!

Rimanendo in zona si può visitare il vecchio mulino a vento. È del 1787 ed ha funzionato fino al 1910, poi l'ultimo proprietario lo ha donato al villaggio nel 1935. Adesso è un piccolo museo visitato da molti studenti della zona. Sono quelle piccole cose che non si trovano dappertutto. Chissà però quante ce ne sono in Italia. Noi abbiamo di tutto di più, ma non valorizziamo abbastanza il nostro partimonio storico, artistico e culturale. Qui un mulino sembra il Colosseo!

È quasi ora di andare in aeroporto, la nostra vacanza volge al termine. Andiamo a riconsegnare la nostra auto al noleggio e con la navetta ci facciamo accompagnare a Stansted Airport. 


La cattedrale sullo sfondo

Canali di Canterbury

Saint George's Tower

Canterbury Heritage Museum

Il fiume Stour

St. Mildred's Church

Il teatro Marlowe

Il centro città

Parish Church of St. Paul

Abbey of St. Augustine

Indicazioni per la Via Francigena

19 Monastery St.

Il mulino di Stansted Mountfichet

L'ngresso al mulino

Informazioni sul mulino

Vie di Stansted Mountfichet

27 Agosto - 3 Settembre 2022