Lovanio e Mechelen
Day 3
Ci troviamo in un B&B vicino Lovanio, a Bertem per l’esattezza, si chiama Bertem Natuur.
Il posto è bello, dista solo quattro chilometri dalla città e ci fa sentire proprio in vacanza. Ci sono un insieme si cottage che assomigliano a quelli della campagna inglese, ma questi, in questo periodo hanno i giardini pieni di tulipani e narcisi.
Oggi ci muoveremo per andare a Mechelen che dista circa una trentina di chilometri da qui. Si trova nella regione delle Fiandre, fra Bruxelles ed Anversa. È una splendida città, ancora poco conosciuta, che merita una visita: qui il Rinascimento fiammingo vive nelle facciate dei palazzi.
Municipio di Mechelen
Arrivati a Mechelen scopriamo che i siti di nostro interesse, come la torre della Cattedrale, aprono alle 13.00.
Sono soltanto le dieci, ma non ci preoccupiamo, intanto possiamo fare un giro per la città e magari prenderci un caffè.
Passeggiando lungo il fiume Dijle scopriamo angoli incantevoli e anche la sede di uno dei più antichi birrifici del Belgio.
Alle 13 in punto però ci facciamo trovare sotto la torre St. Rumbold’s. Siamo i primi difronte alla biglietteria.
Paghiamo il biglietto che costa 8.00€ e iniziamo la salita. Fra i 538 gradini della torre ci sono tre piani dove possiamo sostare: al primo troviamo una grande ruota che fa da argano per la gru che girata a mano ha permesso di portare su i materiali per la costruzione. Al secondo piano troviamo il contrappeso della gru, al terzo piano le campane ed in alto alla fine dei gradini un camminamento di contorno alla torre che permette di vedere tutta la città da tutti e quattro i lati. Spettacolo!
La Torre St. Rumbold's
Un canale di Mechelen
La passeggiata
Gand Place o Grote Markt
La cattedrale
L'interno della cattedrale
Il pulpito ligneo
Il coro
Scultura in legno
Dal primo piano della torre
La ruota che fa da argano per la gru
Il contrappeso
Le campane
Vista dalla torre
Sul terrazzino della torre
Da una finestra
La bandiera sulla torre
La torre di Mechelen non è mai stata terminata , ci sono varie storie sul perché del suo stato. Una racconta semplicemente che erano finiti i soldi e quindi che è rimasta incompiuta. Adesso chiedono a tutti i visitatori un parere personale su come la vorrebbero: così com’è o finita.
Ci fermiamo ad un bar in Grote Markt, la grande piazza contornata da bellissime case storiche e dal municipio.
Abbiamo voluto vedere anche il parco e il quartiere del beghinaggio.
Grote Markt
Una via del beghinaggio
Nel beghinaggio
Abitazioni nel quartiere del beghinaggio
La chiesa del beghinaggio
Il parco e la vista della torre
Un' aiuola nel parco
Al termine della nostra visita troviamo le Manifatture Reali G. de Wit. Chiediamo a Google qualche informazione su questo luogo, anche se al momento è chiuso.
Le Manifatture Reali sono state istituite nel 1889. Permettono un tuffo nel mondo dell'artigianato belga. Qui si trovano arazzi di produzione artigianale locale, caratterizzati da una lunga storia alle spalle. Gli arazzi sono esposti in diverse sale dell'edificio, i vari pezzi raccontano la loro storia a partire dal 1500. Si possono vedere i procedimenti e le lavorazioni degli arazzi, qui infatti vengono restaurati quelli antichi e vengono realizzati quelli moderni.
L'ingresso delle Manifatture Royale
La targa all'ingresso