Keukenhof
Day 5
Ho acquistato on line i biglietti per il parco di Keukenhof. Il prezzo per due biglietti e per il parcheggio dell'auto è 39 €. Senza prenotazioni qui non si può vedere niente, in poco tempo tutte le attività diventano sold out. Le fasce orarie rimaste erano quelle del mattino presto e della sera tardi. Ho preferito impostare una sveglia, anche se siamo in vacanza, piuttosto che rischiare di avere problemi: la sera tardi, potrebbero esserci dei ritardi accumulati o difficoltà a trovare il parcheggio per l’auto.
Ci alziamo alle 7.00 e partiamo subito per Lisse. Ho prenotato la visita alle 8.30. In una mezz’ora arriviamo senza difficoltà, qui oggi è giorno lavorativo e il traffico lo troviamo in direzione opposta. Siamo fra i primi ad arrivare, il parcheggio è ancora vuoto perciò lasciamo la nostra auto vicino all’ingresso.
Non abbiamo fatto colazione e prima di iniziare il nostro giro andiamo a prenderci qualcosa al bar: due brioche vuote, una specie di girella, due cappuccini ed una marmellatina …16 euro! Un furto. Vabbè il parco è così bello che siamo disposti a farci derubare. Riconosco che è carissimo, ma rifarei comunque colazione qui.
Keukenof si può visitare nel periodo in cui ci sono le fioriture, da fine marzo a metà maggio, perciò se vi capita di essere in Olanda in questo arco di tempo non rinunciate ad una visita, nel resto dell'anno il parco è chiuso al pubblico.
Oltre a tantissime specie di piante, ci sono tutti i tulipani presenti nel mondo, chiamati anche tulip.
I tulipani arrivarono nei Paesi Bassi dalla Turchia, verso la fine del 1500 e qui iniziarono subito le coltivazioni.
Le varietà meno comuni di questo fiore vennero rapidamente considerate come merce di lusso, altamente desiderate presso la borghesia e i ricchi mercanti. Così i prezzi cominciarono a lievitare perché la richiesta era molto più alta di quanto fosse l’offerta. Le persone cominciarono ad acquistare i bulbi che sarebbero divenuti tulipani. La bolla speculativa scoppiò nel 1637 quando, a seguito di un'asta di Haarlem andata deserta, si incominciò a pensare che la domanda di tulipani non avrebbe potuto più mantenersi a quei livelli. La bolla dei tulipani è probabilmente la prima documentata nella storia del capitalismo. La parte finanziaria, spiegata molto bene in questo parco, con video e cartelloni, ha interessato particolarmente Roberto e un po’ meno me, ho preferito quella di botanica.