Zaanse Schans

Day 6

Partiamo presto e con la metro raggiungiamo la stazione centrale. Alle ore 9.30 abbiamo appuntamento, con la guida di "Insolita Amsterdam" per andare a Zaanse Schans. 

Facciamo colazione da Starbucks che dentro la stazione ha un locale bellissimo arredato con tavoli in legno, poltrone in pelle e sedie Thonet.

Brioche al cioccolato  e cappuccino per due, 14.60 € ! Almeno sono buoni, di questo non possiamo lamentarci.

Qualche minuto prima dell’appuntamento andiamo sotto la torre di destra fuori della stazione come previsto. Arrivano due guide che dividono in due gruppi le persone che parteciperanno al tour. Siamo otto per gruppo e la nostra guida si chiama Clara. 

Sono contenta che ci sia toccata lei, avevo letto recensioni positive sul suo conto. 

Con Clara rientriamo in stazione ed andiamo a prendere il treno per Zaanse Schans. Il biglietto è compreso nel prezzo della visita, come anche l’ingresso ai mulini che visiteremo. Il tour costa 19,50 € a persona ed è acquistabile su Civitatis.

https://www.civitatis.com/it

In circa 19 minuti arriviamo a Zaanse Schans. 

La stazione

Il sito dei mulini dista una decina di minuti a piedi dalla stazione. Quando arriviamo il paesaggio è particolarissimo. Non ho mai visto una luce così in nessun' altra parte del mondo. Il cielo si riflette sul Mare del Nord con colori sui toni del verde e del grigio, con o senza il sole.

Clara ci racconta la storia di questi mulini che un tempo si trovavano altrove. Per preservarli e per far rivivere questo luogo come era una volta, sono stati trasportati qui. Sono stati messi su delle chiatte e hanno navigato attraverso i canali. Molti dei mulini che erano in questo luogo erano andati distrutti o con gli incendi o con la guerra. Il fuoco è un nemico temibile  essendo il villaggio completamente in legno. Inoltre qui il vento è di casa. 

Oltre ai mulini di Zaanse Schans nel resto dell’Olanda ne restano una novantina. 

Il villaggio

I mulini hanno storie bellissime. Un tempo non servivano soltanto per macinare i semi, avevano altre funzioni, ad esempio “trasmettevano le notizie”. In base a come erano posizionate le pale si poteva sapere cosa era accaduto in paese: se c’era stato un matrimonio o un lutto. Le pale giravano sempre in senso antiorario, se la pala principale si trovava spostata in avanti rispetto al centro del mulino, voleva dire che qualcuno aveva “superato” la vita terrena. Durante la guerra mondiale le pale dei mulini hanno avuto un ruolo importante per le comunicazioni segrete.

Noi visitiamo il mulino delle spezie, quello dove si fabbrica il formaggio e quello dove si fabbricano gli zoccoli. Sarebbero da visitare anche il mulino dei colori e quello del cioccolato. 

Il mulino degli zoccoli 

Nel mulino delle spezie

Nel mulino degli zoccoli

Nel mulino dei formaggi

Come si fa il formaggio

A Zaanse Schans le case sono tutte verdi, per mantenere una tradizione olandese. Un tempo, le costruzioni realizzate in legno, venivano ricoperte in rame che ossidandosi assumeva il colore verde. Il villaggio così appariva per lo più di questo colore. Nell' 800 quando il rame assunse costi molto alti, molte abitazioni vennero ricoperte di bitume nero. Il verde rimase il colore di chi aveva buone risorse economiche. 

Oggi poche costruzioni sono ancora ricoperte di bitume, invece la maggior parte di esse sono tinte di verde, con vernici moderne, che consentono una buona impermeabilizzazione.


Le case verdi


Il legno ricoperto con il bitume

Il legno verniciato di verde

Osservando attentamente il terreno dei vialetti sono rimasta stupita da ciò che ho visto: è completamente costituito da piccoli pezzettini di conchiglie. 

Mi è venuta in mente la spiaggia delle Mardive!  Là il colore della "sabbia" è di un rosa chiarissimo e insieme alle conchiglie si trovano i pezzettini di corallo. Qui  il colore è bronzato come evidentemente è il colore delle conchiglie del Mar del Nord.

Due paesaggi completamente differenti che hanno in comune questa particolarità.


I vialetti di conchiglie

Nel paese vivono attualmente dieci famiglie... più molte famiglie di anatre che al nostro arrivo hanno nidiate di pulcini. 

Due, delle dieci famiglie che abitano qui, hanno il cane. I cani girano a loro piacimento e tornano a casa quando vogliono. È usanza avere una gallina domestica, per avere uova fresche, e questa come i cani, entra ed esce dalla casa a piacimento, ma non va in giro per il paese a testimonianza che i polli non sono così grulli come la gente crede.

Rimanendo in tema di animali, in Olanda abbiamo visto mucche, pecore e capre un po’ dappertutto, senza troppi recinti. Non so se ci sono gli allevamenti intensivi. Sicuramente il latte c’è e con questo, vengono fatti molti tipi di formaggio. 

Il formaggio olandese è buono, assaggiato a Zaanse Schans è meglio! 

Dopo gli assaggi approfittiamo per fare un po' di acquisti: formaggi affumicati, di capra, di pecora, alla birra.


Le famiglie di anatre

Colori di Zaans Schans

Colori che cambiano

Terminata la visita con Clara torniamo alla stazione e riprendiamo il treno per Amsterdam poi la metro per il nostro hotel: direzione Gein…che si pronuncia Ghein. Questa cosa gli olandesi dovrebbero spiegarmela: la nostra “c” dolce la pronunciano dura e quella dura la pronunciano dolce. Schans si pronuncia Scians.


Per oggi è tutto, stasera andremo ad Anversa: passo e chiudo!