Day 3
19 luglio: non piove, ma potrebbe farlo da un momento all’altro. Salutiamo Stirling dall’Old Bridge, dopo una colazione di circa 12 000 kcal.
Il ponte sul River Forth a Stirling
La torre con l'orologio a Stirling
Glasgow: la città meriterebbe una visita più lunga, anche solo per il fatto che il tempo è a tratti sereno. Per questa volta, però, ci concentriamo sulla cattedrale, e ci piace così tanto che ci perdiamo tra la chiesa superiore e quella inferiore, il coro, la cripta con la tomba di san Munro, le vetrate e le colonne e il soffitto di pietra che peseranno chissà quante tonnellate, ma svettano serenamente, con leggerezza, portando i pensieri in alto...
Ma il traghetto non aspetta, allora si riparte verso il porto di Troon, sulle strade scozzesi, provando a non distruggere la macchina a noleggio grazie anche all’apposito braccialetto giallo che ci ricorda quale sia il nostro giusto posto nel mondo (in questo caso, la corsia di sinistra).
Fuori la Cattedrale di San Mungo
La navata centrale potrebbe essere stata fiancheggiata da ben 14 altari in piccole cappelle private nelle navate laterali, racchiusi da paraventi in legno. Questi furono rimossi dopo la Riforma nel 1560.
Guardando verso l'uscita
La parte superiore e l'ingresso alla cripta
La parte superiore
Alcune vetrate
Il santuario di San Mungo
"Nessuno mi picchierebbe impunemente"
Arran: durante la traversata piove e il mare è agitato, ma quando arriviamo tutto è verde e rigoglioso e tranquillo, strade di campagna tra boschi fitti, odore buono di muschio e corteccia bagnata; dietro una curva si apre la baia di Lamlash ed è subito Agatha Christie: silenzio, calma, barchette alla rada, nessuno in giro, sensazione di tempo sospeso, di attesa.
Attesa di cosa? Ceniamo nel ristorante di un albergo, stranamente non ci sono altri italiani, e ad un certo punto tutto si trasforma in un cabaret con karaoke e musica anni 80, gente che ci balla accanto, ci offre whisky, ci parla in un anglo-scozzese strettissimo di cui capiamo poco, ma dopo una mezz’ora siamo tutti insieme a ballare tra (e non su) i tavoli, tutti tutti, anche insospettabili signore anzianissime e alla fine ci salutiamo e il bello è che di tutta quella baraonda da fuori non si sente niente.
Il cellulare non prende, non piove non tira vento, non è ancora notte e il crepuscolo è bellissimo.
Chichen & Leek Pie (per me)
Glenisle seafood sensation (per Michela e Maria)
Balli per tutti
Chi ha detto che la Scozia è cara?
Al Glenisle Hotel
Rientrando al nostro B&B